martedì 10 febbraio 2015

Impepata di cozze


Ingredienti
  • 180-200 g. di cozze, 
  • pepe

Preparazione
raccogliete le cozze in un tegame e scaldatele a fuoco vivo senza condimenti. Quando le valve cominciano a schiudersi, bastano 2 minuti, significa che sono già cotte. Cospargetele con abbondante pepe. Eliminate quelle che restano chiuse, trasferitele sul piatto da portata e servitele.

giovedì 5 febbraio 2015

Nastrini di seppie

Foto di Roberto Valente

Ingredienti
  • 120-150 g. di seppie a listarelle, 
  • 50 g. di passata di pomodoro, 
  • ½ spicchio d’aglio, 
  •  pepe q.b.

Preparazione:
in un tegame scaldate l’aglio con un po’ di brodo vegetale (o di pesce). Aggiungete le seppie e fatele cuocere per circa 5 minuti, pepate. Unite la passata di pomodoro e cuocete per altri 25 minuti. 
Passate tutto sul piatto da portata e servite a tavola...Buon appetito!!!

lunedì 26 gennaio 2015

Pasta con sugo di spigola

Ingredienti:

  • spaghetti 80-100 g
  • spigola 100-120 g
  • passata di pomodoro 50g
  • aglio, prezzemolo, peperoncino qb

La melissa


  Flick – foto di jacilluch - Flor de melisa * Melissa officinalis
La melissa è una pianta erbacea originaria dell’Europa meridionale, è imparentata con la menta e come questa cresce facilmente. Coltivata dai Romani oltre 2000 anni fa, oggi è diffusa in tutta l’Europa meridionale, in Germania e in Asia occidentale. In Italia si può trovare lungo le siepi e nelle zone ombrose. È nota per le sue proprietà medicamentose ed è molto apprezzata anche come erba aromatica.
La parola “melissa” deriva dal greco, “mellissophyllon, che significa “foglia delle api”, perché la pianta attira questi insetti; è antichissima la pratica di strofinare le arnie (ricovero naturale dove vive la colonia delle api domestiche, di struttura molto simile all’alveare) con la melissa per impedire alle api di sciamare.


martedì 23 dicembre 2014

Una buona cena di Natale!

CONCHIGLIE E GAMBERI


Foto di Roberto Valente

Ingredienti: 
  • 80-100 g. di conchiglie, 
  • 70 g. di gamberi sgucciati, 
  • basilico, menta, 
  • pomodori, sedano,
  • pepe q.b.

giovedì 11 dicembre 2014

Focus sulla prima colazione, prevenzione e miglioramento dello stato di nutrizione

di Pierluigi Pecoraro, Ordine Nazionale Biologi - ASL Napili 3 sud e Francesca Bianco, Dipartimento di Biologia università di Napoli - studioSANA.

Introduzione
Nutrizionisti, esperti di alimentazione, ricercatori e comitati scientifici, concordano da molto tempo sull'importanza di iniziare bene le nostre giornate, con una sana, adeguata e varia prima colazione.
Il messaggio rivolto agli esperti a tutte le fasce della popolazione, è quello di non trascurare mai il momento della giornata che riguarda la prima colazione, il pasto della giornata che dovrebbe fornire circa il 20% dell'energia giornaliera.
L’abitudine a consumare regolarmente la prima colazione si ricollega, infatti, ad un migliore stato di nutrizione e di benessere a tutte le età: lo dimostra un numero crescente di evidenze scientifiche che, raccolte in differenti Paesi del mondo e nell’ambito di stili alimentari molto diversi tra loro.
Al termine del periodo di digiuno notturno, la prima colazione ha innanzitutto il compito di fornire l’energia necessaria per affrontare le attività della mattina e, più in generale, della giornata.
Un effetto dell’eliminazione della prima colazione è il peggioramento della performance nelle prime ore della giornata stessa, che in particolare nei bambini si manifesta con una minore capacità di concentrazione e di resistenza durante l’esercizio fisico (Cueto, 2001; Vermorel et al., 2003; Fanjiang & Kleinman, 2007).
Una prima colazione adeguata è, invece, associata ad un miglioramento della capacità di memorizzazione, del livello di attenzione, della capacità di risoluzione di problemi matematici e della comprensione durante la lettura e l’ascolto; il miglioramento di tali parametri di performance non interessa solo il periodo immediatamente successivo all’assunzione della colazione, ma si estende alle ore successive e si osserva nei bambini e negli adulti (Bellisle, 2004; Mahoney et al., 2005; Rampersound, 2005; Benton e Parker, 1998; Smith, 1999).

Filetto di tonno in un letto di pomodorini e rucola

Ingredienti:
  • 120 - 150 g di Tonno fresco
  • 150 g di pomodorini freschi
  • 50 g di rucola
  • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva

Preparazione:
Lavate e tagliate i pomodorini grossolanamente, metteteli nel piatto da portata e conditeli con l'olio extravergine di oliva, adagiatevi sopra la rucola precedentemente lavata.
Nel frattempo riscaldate una padella antiaderente, cuocete il tonno per circa 5-7 minuti e posatelo sopra le verdure...

Buon appetito!!!